Cari R/S, durante il nostro cammino di Clan abbiamo incontrato spesso il nostro patrono San Paolo. Ci ha sicuramente accompagnato durante le preghiere in sede , ha fatto molta strada con noi durante le nostre Route, ha vegliato su di noi durante le notti passate in tenda. Quest'anno è il suo anno, e noi come Branca R/S Regionale vogliamo sottolineare l'importanza che per noi ha San Paolo con una giornata, dove potremmo confrontarci sul nostro impegno come cittadini del mondo, affrontando dei temi a noi cari e concludendo con una Celebrazione eucaristica. Sicuri che accetterete questo nostro invito e verrete all'incontro di Domenica 29 Marzo, facendo così valere il nostro Motto Scout "estote parati" , vogliamo lasciarvi con alcune parole dette da Papa Benedetto XVI durante l'omelia per l'apertura dell'anno paolino (Basilica di San Paolo Fuori le mura, 28 giugno 2008).

"Chi era questo Paolo? Nel tempio di Gerusalemme, davanti alla folla agitata che voleva ucciderlo, egli presenta se stesso con queste parole: "Io sono un Giudeo, nato a Tarso di Cilicia, ma cresciuto in questa città [di Gerusalemme], formato alla scuola di Gamaliele nelle più rigide norme della legge paterna, pieno di zelo per Dio..." (At 22,3).
Alla fine del suo cammino dirà di sé: "Sono stato fatto... maestro delle genti nella fede e nella verità" (1Tm 2,7; cfr 2Tm 1,11). Maestro delle genti, apostolo e banditore di Gesù Cristo, così egli caratterizza se stesso in uno sguardo retrospettivo al percorso della sua vita.
Ma con ciò lo sguardo non va soltanto verso il passato. Maestro delle genti: questa parola si apre al futuro, verso tutti i popoli e tutte le generazioni. Paolo non è per noi una figura del passato, che ricordiamo con venerazione. Egli è anche il nostro maestro, apostolo e banditore di Gesù Cristo anche per noi."

Questo sito utilizza cookie per fornire una migliore esperienza di navigazione. Proseguendo ne autorizzi l'uso.